La domanda arriva quasi sempre nello stesso modo: “è meglio il Goethe o il telc?”. È la domanda sbagliata. I due certificati attestano gli stessi livelli, con la stessa scala europea, e nessuno dei due è “più valido” dell’altro in assoluto. Quello che cambia è chi te lo chiede e perché.
Sbagliare esame non significa prendere un pezzo di carta inutile: significa scoprire, tre mesi dopo, che l’ufficio a cui devi consegnarlo ne voleva un altro. Questa guida serve a non arrivarci.
Cosa sono, in due righe
Il Goethe-Institut è l’istituto culturale ufficiale della Repubblica Federale Tedesca. I suoi Goethe-Zertifikat coprono tutti i livelli da A1 a C2 e sono l’equivalente tedesco di ciò che il British Council rappresenta per l’inglese: un marchio riconosciuto ovunque, anche fuori dall’Europa.
telc (The European Language Certificates) è un ente tedesco senza scopo di lucro con sede a Francoforte. Copre gli stessi livelli, ma con una gamma di esami molto più specializzata: esistono versioni pensate per il lavoro, per la professione infermieristica, per i medici, per l’università, per la procedura di integrazione.
Entrambi sono allineati al Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER) e sono riconosciuti dalle autorità tedesche. Un B1 telc e un B1 Goethe dichiarano la stessa competenza.
La differenza che conta davvero: chi te lo chiede
Nella pratica quotidiana i due certificati si dividono il campo in modo abbastanza netto.
telc domina dove c’è un ufficio pubblico tedesco di mezzo. È l’esame che si incontra nei corsi di integrazione, nelle pratiche di naturalizzazione, nei percorsi di riconoscimento professionale. Gli esami specialistici — quelli pensati per il personale sanitario, per esempio — sono una sua specificità e spesso sono esattamente quelli che una clinica o un ordine professionale si aspetta di vedere.
Goethe domina dove conta il riconoscimento internazionale. Se il certificato deve essere letto da un’università, da un datore di lavoro fuori dalla Germania, o semplicemente finire in un curriculum destinato a più paesi, il nome Goethe è quello che non richiede spiegazioni.
Quale serve, situazione per situazione
| Ti serve per… | Livello richiesto di norma | Esame che di solito viene chiesto |
|---|---|---|
| Ricongiungimento familiare (raggiungere il coniuge in Germania) | A1 | Goethe A1 o telc A1: entrambi accettati |
| Cittadinanza tedesca | B1 | telc B1 è il più diffuso nelle pratiche di naturalizzazione |
| Lavorare come infermiere in Germania | B2 (spesso con prova specialistica) | telc, nella versione dedicata al settore sanitario |
| Esercitare come medico | B2 generale + esame di linguaggio medico | telc per la parte generale; la prova specialistica la gestisce l’ordine dei medici del Land |
| Iscriversi a un’università tedesca | C1 o superiore | TestDaF o DSH sono lo standard; telc C1 Hochschule e Goethe C2 sono alternative accettate da molti atenei |
| Ausbildung (formazione professionale) | B1-B2 secondo il settore | Entrambi validi; conta il livello, non il marchio |
| Curriculum e lavoro nel privato | B1-B2 | Goethe, per riconoscibilità |
Una regola prima di iscriverti: chiedi per iscritto all’ente che riceverà il documento quale esame accetta. Le prassi cambiano da Land a Land e, per le professioni sanitarie, anche da una struttura all’altra. Cinque minuti di verifica valgono mesi di preparazione.
Come sono fatti gli esami
La struttura è la stessa per entrambi, e ricalca le quattro competenze del QCER:
- Ascolto — dialoghi, annunci, brevi trasmissioni
- Lettura — annunci, email, articoli, testi informativi
- Scrittura — di norma una email o una lettera, formale o informale secondo il livello
- Produzione orale — presentazione di sé, scambio con l’esaminatore o con un altro candidato
Le prime tre prove si svolgono in forma scritta e nella stessa sessione; l’orale può essere lo stesso giorno o in una data vicina. Per superare l’esame serve una soglia complessiva, ma nella maggior parte dei formati la parte orale e quella scritta vengono valutate separatamente: è possibile ripetere solo la parte non superata, entro certi limiti di tempo e secondo il regolamento del centro d’esame.
Dove si sostengono, e quanto costano
Il Goethe-Institut ha sedi proprie in Italia e in tutto il mondo, oltre a una rete di centri d’esame convenzionati. telc lavora attraverso centri accreditati: scuole di lingua, enti di formazione, centri per l’integrazione, presenti in modo capillare in Germania e Austria e più selettivo in Italia.
I costi non sono fissati a livello centrale: li stabilisce ogni sede, e crescono con il livello — un A1 costa una frazione di un C1. Prima di programmare le spese conviene chiedere il listino al centro d’esame più vicino, insieme al calendario delle sessioni, che spesso è il vero collo di bottiglia: nei periodi di punta le date si esauriscono con mesi di anticipo.
Il certificato scade?
Formalmente no: né il Goethe-Zertifikat né i certificati telc hanno una data di scadenza. Nella pratica, però, molti enti chiedono un documento rilasciato da non più di uno o due anni, perché una lingua non usata si perde. Se il certificato ti serve per una pratica con tempi lunghi, tienine conto nella programmazione: farlo troppo presto può costringerti a rifarlo.
E l’ÖSD, per l’Austria?
Se la tua destinazione è l’Austria, esiste un terzo ente: l’ÖSD (Österreichisches Sprachdiplom Deutsch). È riconosciuto anche in Germania, ma vale soprattutto la reciproca: per le pratiche austriache è quello che le autorità locali si aspettano. Goethe e telc restano validi, ma se vivrai a Vienna, Innsbruck o Linz l’ÖSD è la scelta che incontra meno attriti.
Come scegliere, in pratica
Riducendo tutto all’osso:
- Se il certificato serve a un ufficio tedesco — cittadinanza, integrazione, riconoscimento professionale — parti da telc.
- Se serve a un’università, un datore di lavoro internazionale o il tuo curriculum, parti da Goethe.
- Se la destinazione è l’Austria, valuta l’ÖSD.
- In ogni caso, verifica prima con chi riceverà il documento.
E soprattutto: l’esame è l’ultimo passo, non il primo. Quello che determina il risultato è il percorso che ci arriva — e soprattutto il fatto di prepararsi sul formato giusto, perché sapere il tedesco e saper sostenere quella specifica prova non sono la stessa cosa.
Prepararsi con noi
I nostri corsi seguono la scala europea livello per livello, con insegnanti madrelingua e gruppi piccoli: dal corso A1 per chi parte da zero, fino a B1 — il livello della cittadinanza — e B2, quello che chiedono quasi tutte le professioni sanitarie.
Se non sai da dove partire, il modo più rapido è parlarne: guarda tutti i corsi e richiedi una consulenza gratuita. Ti diciamo a che livello sei davvero e quante ore servono per arrivare dove ti serve.